“Ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito”

Cari amici ed amiche di libera calma, ho preso il computer, come ogni giorno, per scrivere lo spunto di oggi, con un pensiero da elaborare. Ma sono stata distratta, attratta dalle parole del Maestro: “Ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito. Tutto l’universo obbedisce all’amore. Come puoi tenere nascosto un amore?” Mi fermo e mi lascio guidare da questa poesia. Infinito, amore, sguardi… Tralascio la mia idea iniziale di spunto e mi perdo in queste parole: l’infinito che si intravede negli sguardi, l’universo che obbedisce all’amore. Mi perdo e sogno. Vedo occhi di mamma, occhi di bimbi, occhi di amici. Occhi che si incontrano ed esplodono in un amore senza tempo e senza spazio. E mi lascio trascinare dalla forza dell’amore: quello che tutto può, che tutto aiuta a superare, che tutto mette in ordine. Mi lascio travolgere da una danza antica, un amore silenzioso che parla con gli occhi e che tutto domina. Oggi, pensiamo agli sguardi che abbiamo donato e ricevuto: lasciamo che l’amore passi dagli occhi, senza bisogno di parole. Oggi non rileggo e lascio a voi la lettura… Vi abbraccio con uno sgurdo pieno di infinito amore. Monica✨